Svelando alcuni retroscena

18 09 2011

Massimo, un socio C.A.I. di Castelnuovo di Garfagnana, dopo la presentazione della spedizione ci ha inviato una mail ponendoci alcune interessanti domande.
Come prima cosa ringraziamo Massimo per la partecipazione attiva al nostro blog e per averci dato la possibilità, con le sue domande, di svelare dei retroscena dell’organizzazione utili anche come pratici consigli.

1) come vi alimenterete durante la spedizione ?

La principale fonte di alimentazione sarà rappresentata da cibi locali che verranno cucinati ogni giorno al campo. Le colazioni, pasto fondamentale per affrontare una giornata impegnativa, sono sempre abbondanti a base di uova, the, marmellata, miele, frutta secca…
Nel caso in cui le condizioni meteo avverse, e non è certo una ipotesi remota, rendessero impossibile le soste per la preparazione del cibo, siamo forniti di barrette energetiche che sostituiscono completamente il pasto e inoltre nei nostri zaini non manca mai un bel po’ di parmigiano…

2) per l’igiene personale cosa avete previsto ?

In spedizioni di questo genere purtroppo ci si deve dimenticare di docce e bagni ma dobbiamo tener sempre presente che l’igiene è fondamentale e in particolare quella delle zone del corpo più delicate. Per questo motivo si deve essere sempre forniti di salviette per l’igene intima e anche di un bel pezzo di sapone (ottimo quello di marsiglia) per poterci lavare nei corsi d’acqua. Durante i “bagni” nelle freddissime acque si deve fare molta attenzione a non rischiare raffreddamenti che potrebbero compromettere lo stato di salute e quindi rallentare il gruppo o addirittura compromettere completamente la buona riuscita della spedizione.
Dalla nostra parte dobbiamo dire che un abbigliamento tecnico adeguato, che favorisce la traspirazione, e la tendenza alla minor sudorazione alle alte quote, si riesce a non essere inavvicinabili anche riducendo drasticamente i lavaggi a cui normalmente siamo abituati a casa nostra.

3) in che consiste l’equipaggiamento tecnico della spedizione (per esempio tende , vestiario , macchine fotografiche ecc. )

Tutto il materiale che viene usato in questo tipo di spedizione è naturalmente testato per avere un buon confort ad alte quote. I nostri partners Millet e Black Diamond sono leader nel settore dell’abbigliamento tecnico da montagna e i loro capi di vestiario sono testati a temperature bassissime per affrontare con il giusto comfort nevicate, vento e piogge.
Per dormire useremo materassini autogonfiabili e sacchi piuma che ci permettono di stare caldi anche a -20 °C.

Le attrezzature per le riprese video e fotografiche sono professionali, i produttori le testano per poter lavorare sia alle temperature polari sia al caldo africano. Per questa spedizione noi abbiamo scelto Canon e GoPro, Aziende che tutti conoscono e che hanno delle line di prodotti specifici per le condizioni di lavoro che troveremo durante la spedizione.

4) ultima domanda ma non di minore importanza: come avete pensato di risolvere il problema rifiuti?

Ogni volta che organizziamo questo tipo di spedizioni l’attenzione all’ambiente è per noi prioritaria, il nostro obbiettivo è quello di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente.
Siamo dotati di appositi contenitori e di sacchi per il trasporto dei rifiuti, se pure le quantità prodotte siano minime niente deve essere abbandonato.
Gli eventuali rifiuti alimentari, biodegradabili totalmente, vengono comunque accuratamente seppelliti, questo per evitare che gli animali possano cibarsene influendo negativamente sulla catena alimentare locale.
La nostra filosofia è quella dell’ospite rispettoso che non deve in alcun modo arrecare danno all’ambiente che gli offre spettacoli cosi emozionanti.


Speriamo di aver risposto alle tue domande in modo esauriente, se così non fosse o se avessi altre richieste non esitare a contattarci di nuovo.


Azioni

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2 responses

19 09 2011
Massimo

Grazie delle risposte ! Essendo una persona curiosa di natura mi permetto ancora qualche domanda .
– Dato che l’idratazione è un fattore essenziale , presumo che oltre il the a colazione per il resto della giornata berrete molta acqua che attingerete da ? fontane pubbliche ove esistenti , corsi d’acqua ?
– Che temperature prevedi di incontrare nel periodo che ci siete voi ?
– Quanti chilometri dovrete percorrere al giorno per mantenere il piano di marcia ?
– Inoltre , che modello di tenda utilizzerete ?
– Essendo anche un appassionato di fotografia , puoi dirmi quale modello della Canon portate con voi ?

Saluti

Massimo

20 10 2011
dina

Non credo che utilizzare l’acqua così come scaturisce sia molto “igienico” anche se è acqua d’alta quota, per i nostri corpi occidentali. Per esperienza consiglio sempre di fornirsi di tavolette depurative da aggiungere all’acqua nel caso non sia possibile bollirla.

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